La Comunicazione ai tempi del Corona Virus: continuare o congelare?

Fermare la comunicazione in questo momento non è una buona idea. Mantieni attivi i contatti con i tuoi clienti e stai pronto a ripartire.
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su twitter

Non è il momento di fermare la comunicazione.

Ci troviamo in una situazione senza precedenti che sta mettendo tutti a dura prova sotto diversi punti di vista, ma stiamo dimostrando che abbiamo risorse che probabilmente non pensavamo nemmeno di avere. 

Stiamo osservando purtroppo che molte aziende hanno smesso di comunicare contemporaneamente alla chiusura delle attività lavorative.

Non possiamo e non vogliamo certo dirvi come comportarvi ma vorremmo dare un piccolo consiglio: non smettete di comunicare, questo è il momento di esserci e di prepararsi a ripartire più forti di prima.

Perché fermare la comunicazione non è una buona idea

Ci troviamo di fronte a una crisi che non riguarda il nostro brand o la nostra azienda: questa situazione coinvolge tutti noi, tutta la società, addirittura tutto il mondo.

Il nostro modo di agire e comunicare di oggi, determinerà chi saremo dopo.
Che tipo di brand vogliamo essere? Quali valori vogliamo trasmettere?

Siamo proprio certi che fermare ora la comunicazione sia una buona idea?
Noi crediamo di no, per una serie di ragioni.

  1. Non dobbiamo abbandonare i nostri clienti

Facciamo sentire la nostra presenza, facciamo sapere che ci siamo, rendiamoci disponibili ad aiutare con quanto è nelle nostre possibilità e competenze.
Siamo un riferimento per i nostri clienti che ci hanno scelto per i valori che abbiamo trasmesso loro nel tempo. I nostri clienti hanno bisogno di sapere che ci siamo, come i nostri amici del resto.

Questo non è il momento di vendere, ma è il momento di esserci.
Abbiamo tutti bisogno di sostegno e positività. È nei momenti difficili che vediamo chi ha saputo starci vicino. Abbandonare siti, blog e social network in questo momento equivale ad abbandonare la nostra community e i nostri utenti, oltre a svariati problemi tecnici che potrebbero conseguire dall’abbandono.

  1. In questo periodo siamo tutti connessi

Oggi più che mai siamo tutti online e per gran parte della giornata, ed è proprio questo il momento e il luogo dove ristabilire una connessione umana. Presto torneremo alle nostre attività abituali, anche se inevitabilmente molto sarà cambiato, ma quasi sicuramente torneremo da chi è stato presente in questo momento. 

  1. Trasformiamo la criticità in opportunità

Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità.“ —  Albert Einstein

Forse al momento ci sembra assurdo, ma abbiamo provato a pensare a come creare qualcosa di buono anziché lasciarci sopraffare dagli eventi? Abbiamo pensato a come potremmo portare avanti il vostro business senza incontri fisici? Come potremmo sfruttare il digitale a nostro vantaggio? (Avrete notato che i ristoranti stando potenziando il business dell’asporto, le palestre creano mini-video per allenarsi, diverse scuole private es. di lingue straniere sono passate ai corsi online…) Pensate a cosa potete fare per i vostri clienti: consulenze online? dei video per spiegare prodotti o servizi per cui a volte non trovate il tempo? fornire ad es. consigli di stile e tendenze?

Se sapremo cogliere il meglio da questa situazione, ne usciremo più forti di prima.

Ma come e cosa possiamo fare?

  1. Comunichiamo i nostri valori

Non comunichiamo per vendere ma per raccontare di noi, dei nostri valori. A volte purtroppo ci dimentichiamo di farlo nel pieno delle nostre attività. Forse è arrivato il momento di raccontarci: cosa facciamo lo sanno i nostri clienti, ma perché lo facciamo o come lo facciamo lo abbiamo mai spiegato? Perché lavoriamo in un certo modo, utilizziamo certi prodotti o facciamo determinate scelte, lo abbiamo mai spiegato?  Ora è il momento di farlo, di rinsaldare quei legami che forse per troppo tempo abbiamo dato per scontato.

  1. Rispettiamo il modo che gli altri hanno di affrontare la crisi

Stiamo attenti a cosa comunichiamo, a come lo comunichiamo, al tono di voce che utilizziamo, al linguaggio che utilizziamo. Cerchiamo di capire di cosa hanno bisogno gli altri per stare meglio e come potremmo aiutare: ci fa sentire più sicuri avere la dispensa piena? ci farebbe piacere acquistare un prodotto per la cura del corpo per sentirci coccolati? ci piacerebbe conoscer qualche ricetta nuova e salutare? ci farebbe sentire meglio farci accompagnare in una seduta di attività fisica da un professionista?

Cerchiamo di interpretare le esigenze dei nostri clienti, attuali e potenziali, e diamo loro la possibilità di stare più sereni in nostra compagnia. Stiamo attenti alle parole che utilizziamo e come le utilizziamo: è un momento molto particolare, siamo tutti più sensibili, utilizziamo parole delicate.

  1. Fissiamo obiettivi ben chiari

Nella comunicazione dobbiamo sempre avere obiettivi ben chiari. Oggi i nostri obiettivi di comunicazione saranno diversi da qualche settimana fa e, di conseguenza, la nostra comunicazione va ripensata e rimodulata. 

Obiettivi e target ben definiti sono necessari e indispensabili per una buona comunicazione. Sempre.

Ridefiniamo il nostro piano editoriale, dobbiamo aggiornarlo ed adeguare i contenuti.
È ora che ci giochiamo la reputazione, è in tempo di crisi che si vede chi siamo.

  1. Sistemiamo le basi della nostra comunicazione

Siamo proprio certi che tutti i nostri canali di comunicazione siano “in ordine”?
Con più tempo a nostra disposizione, potremmo verificare che la nostra pagina Facebook sia ottimizzata a dovere o che il nostro sito possa essere migliorato in qualche modo, magari nei testi o nelle immagini, e perché no, magari possiamo dare un’occhiata alla SEO per verificare che non ci sia altro che possiamo fare per migliorare il nostro posizionamento.

E l’immagine del brand? Ci rappresenta davvero? È ancora attuale? È coordinata al resto dell’immagine aziendale o confondiamo i nostri clienti?

  1. Prepariamoci a ripartire

Presto ripartiremo. Non facciamoci trovare impreparati.
Al fianco della gestione dell’emergenza, prepariamo il nostro piano per ripartire più forti di prima.
Approfittiamo di questo periodo per formarci, studiare, imparare, progettare qualcosa di nuovo, nuove idee da proporre ai nostri clienti.

Perché alla fine saremo tutti un po’ cambiati, ma insieme torneremo più forti di prima.

Il nostro obiettivo in questo momento è quello di aiutarti.

  • Aiutarti a gestire l’emergenza
  • Aiutarti a riprendere in mano la tua comunicazione
  • Aiutarti a capire come poterla avviare se hai fatto poco o nulla fino ad ora.

Come intendiamo farlo?

Mettendoci a disposizione nel nostro piccolo e nel modo più umile che possiamo.


In questo periodo daremo consigli e suggerimenti che speriamo possano esserti utili, sia attraverso i nostri canali social Facebook, Instagram e Linkedin che tramite Newsletter che invieremo al nostro database clienti. 

Se non sei nostro cliente, ci farà piacere ugualmente poterti supportare e consigliare, puoi seguirci sui social, sul sito o se preferisci puoi lasciarci la tua e-mail per non perderti nessun aggiornamento oppure chatta con noi!

Iscriviti alla nostra newsletter

Seleziona tutti i modi in cui desideri ricevere notizie da Valtnet S.r.l.:

* INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS 196/2003 e del REGOLAMENTO UE N. 2016/679 "GDPR" I dati personali acquisiti saranno utilizzati da Valtnet S.r.l., via Donatori di Sangue, 17 - 23100 Sondrio (SO), anche con l'ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati, esclusivamente per rispondere alla richiesta formulata. Ai sensi dell'art. 7 del d.lgs 196/2003 e Art. 15 GDPR si ha il diritto di accedere ai propri dati chiedendone la correzione, l'integrazione e, ricorrendone gli estremi, la cancellazione o il blocco scrivendo all'indirizzo info@valtnet.com. I dati inviatici non saranno comunicati e/o trasmessi a terzi e saranno conservati da Valtnet S.r.l. per un periodo massimo di un anno.

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp's privacy practices here.